{"id":547,"date":"2026-10-14T16:30:00","date_gmt":"2026-10-14T16:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.garrolab.it\/?p=547"},"modified":"2026-10-13T20:24:04","modified_gmt":"2026-10-13T20:24:04","slug":"il-clima-e-sempre-cambiato-oggi-e-diverso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.garrolab.it\/en\/il-clima-e-sempre-cambiato-oggi-e-diverso\/","title":{"rendered":"Il clima \u00e8 sempre cambiato. Oggi \u00e8 diverso?"},"content":{"rendered":"<figure class=\"wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/youtu.be\/6M7xFsXrNY0\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il clima della Terra \u00e8 sempre cambiato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una frase vera. Ed \u00e8 anche il punto da cui \u00e8 partito questo lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando parliamo di riscaldamento globale utilizziamo spesso misure strumentali che coprono poco pi\u00f9 di un secolo e mezzo. Un intervallo minuscolo rispetto ai circa 4,5 miliardi di anni di storia del nostro pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi la domanda \u00e8 legittima:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>cosa succede se smettiamo di guardare soltanto gli ultimi 150 anni e allarghiamo il grafico fino a centinaia di migliaia di anni fa?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel video ho provato a rispondere seguendo i dati passo dopo passo, senza partire dalla conclusione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui possiamo fare qualcosa in pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo approfondire alcuni meccanismi che nel video ho dovuto necessariamente semplificare, vedere quali sono i limiti delle ricostruzioni paleoclimatiche e soprattutto esplorare direttamente i dati attraverso la webapp che ho utilizzato per realizzare i grafici.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.garrolab.it\/en\/strumenti\/paleoclima\/\">Esplora 800.000 anni di clima<\/a><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella webapp che ho creato puoi navigare nei dataset utilizzati per il video, spostarti lungo la timeline, confrontare temperatura e gas atmosferici, sovrapporre le serie e zoomare sui diversi periodi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E se vuoi rifare da solo l\u2019esperimento del video, puoi iniziare dal paleoclima e aggiungere soltanto dopo il periodo moderno.<\/p>\n\n\n\n<iframe src=\"\/strumenti\/paleoclima\/\" title=\"GarroLab \u2014 esplora il paleoclima\" width=\"100%\" height=\"900\" style=\"display:block;width:100%;border:0\" loading=\"lazy\" allow=\"fullscreen\" allowfullscreen=\"\">\n<\/iframe>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come possiamo conoscere il clima di un mondo senza termometri?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le misure meteorologiche strumentali sono recentissime rispetto alla storia della Terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per andare pi\u00f9 indietro dobbiamo quindi utilizzare i&nbsp;<strong>proxy climatici<\/strong>: grandezze fisiche, chimiche o biologiche che conservano informazioni sulle condizioni ambientali esistenti nel momento in cui si sono formate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli anelli degli alberi possono, per esempio, registrare variazioni nelle condizioni di crescita. I sedimenti oceanici conservano microfossili e segnali geochimici. Coralli, sedimenti lacustri, speleotemi e molti altri archivi permettono di ricostruire aspetti diversi del clima passato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi ci sono le carote di ghiaccio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Antartide la neve si accumula progressivamente. Gli strati pi\u00f9 vecchi vengono sepolti e compressi fino a trasformarsi in ghiaccio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La neve fresca, per\u00f2, \u00e8 porosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per una parte del processo di compattazione l&#8217;aria pu\u00f2 ancora circolare attraverso questi pori. Solo a una certa profondit\u00e0 i canali si chiudono e piccole quantit\u00e0 di atmosfera rimangono definitivamente isolate sotto forma di bolle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste bolle costituiscono veri campioni dell&#8217;atmosfera del passato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo quindi misurare direttamente gas come&nbsp;<strong>CO\u2082 e metano<\/strong>&nbsp;nell&#8217;aria antica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La temperatura funziona diversamente: non esiste un minuscolo termometro intrappolato nel ghiaccio. Viene ricostruita, per esempio, studiando la composizione isotopica dell&#8217;acqua che forma il ghiaccio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 anche una sottigliezza che nel video ho evitato per non aprire una parentesi infinita:&nbsp;<strong>l&#8217;et\u00e0 del ghiaccio e quella dell&#8217;aria contenuta nelle bolle non sono esattamente identiche<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ghiaccio deriva dalla neve caduta in superficie; l&#8217;aria invece rimane in comunicazione con l&#8217;atmosfera durante la fase porosa del firn e viene isolata soltanto pi\u00f9 tardi. Nelle cronologie delle carote questo sfasamento viene studiato e corretto: \u00e8 il cosiddetto problema&nbsp;<em>gas age\u2013ice age<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un ottimo esempio di cosa significhi davvero lavorare con il paleoclima: i dati esistono, ma vanno interpretati con una cronologia e un&#8217;incertezza, non come se fossero letture istantanee di un termometro moderno.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">800.000 anni non sono pi\u00f9 il limite<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per oltre vent&#8217;anni EPICA Dome C \u00e8 stato uno dei record di riferimento del paleoclima antartico, con una sequenza che arriva a circa 800.000 anni fa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi la frontiera si \u00e8 gi\u00e0 spostata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto&nbsp;<strong>Beyond EPICA \u2013 Oldest Ice<\/strong>&nbsp;ha recuperato a Little Dome C una carota lunga circa 2.800 metri contenente ghiaccio di almeno&nbsp;<strong>1,2 milioni di anni<\/strong>. Nel 2025 il British Antarctic Survey ha annunciato anche l&#8217;analisi dei circa 190 metri pi\u00f9 profondi della carota.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.bas.ac.uk\/news\/a-historical-moment-over-1-2-million-years-of-earths-climate-history-captured-from-an-antarctic-ice-core\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">British Antarctic Survey<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo non significa per\u00f2 che abbiamo gi\u00e0 per tutti gli 1,2 milioni di anni la stessa serie completa, consolidata e facilmente utilizzabile che possediamo per il record classico degli ultimi ~800.000 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 proprio per questo che nel video ho scelto gli 800.000 anni come finestra principale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non perch\u00e9 prima non sappiamo nulla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma perch\u00e9 sono un intervallo straordinariamente lungo per il quale abbiamo record paleoclimatici maturi e sufficientemente dettagliati per osservare&nbsp;<strong>pi\u00f9 cicli glaciali e interglaciali completi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">E se andassimo indietro di centinaia di milioni di anni?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo farlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2024 un lavoro pubblicato su&nbsp;<em>Science<\/em>&nbsp;ha prodotto una ricostruzione della temperatura media superficiale globale che copre circa&nbsp;<strong>485 milioni di anni<\/strong>&nbsp;di storia terrestre, combinando proxy e simulazioni climatiche.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.si.edu\/es\/newsdesk\/releases\/new-study-charts-how-earths-global-temperature-has-drastically-changed-over-past?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Smithsonian Institution<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 qui che emerge un concetto importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Terra non \u00e8 sempre stata come quella che conosciamo oggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su scale di decine e centinaia di milioni di anni cambiano:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">la posizione dei continenti, la geometria degli oceani, gli ecosistemi, la composizione atmosferica, le grandi correnti oceaniche e, su scale ancora pi\u00f9 lunghe, perfino la luminosit\u00e0 del Sole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il paleoclima profondo \u00e8 quindi fondamentale per capire come funziona il pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma se la domanda \u00e8:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cil cambiamento attuale assomiglia ai cicli naturali recenti?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">gli ultimi 800.000 anni rappresentano un confronto particolarmente utile.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una carota antartica non \u00e8 la temperatura globale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo punto \u00e8 importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una ricostruzione isotopica ottenuta da una carota in Antartide ci racconta principalmente ci\u00f2 che accade nella regione antartica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non possiamo semplicemente prendere quella temperatura locale e chiamarla \u201ctemperatura media della Terra\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ottenere ricostruzioni globali occorre combinare informazioni provenienti da aree e proxy differenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la webapp e per il confronto nel video ho quindi cercato ricostruzioni con copertura globale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei dataset particolarmente interessanti \u00e8 quello di Friedrich e colleghi, archiviato dalla NOAA, che ricostruisce circa&nbsp;<strong>784.000 anni di temperatura globale<\/strong>&nbsp;utilizzando proxy e modellistica paleoclimatica.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ncei.noaa.gov\/access\/metadata\/landing-page\/bin\/iso?id=noaa-recon-21210&amp;utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CNIA<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo comporta inevitabilmente maggiori assunzioni rispetto a una misura strumentale contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 un concetto da tenere sempre presente quando muoviamo il mouse su un grafico paleoclimatico: il fatto che la webapp possa mostrarci un numero con due decimali&nbsp;<strong>non significa che conosciamo la temperatura globale di 450.000 anni fa al centesimo di grado<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La precisione grafica non deve essere confusa con la precisione scientifica del dato.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il risultato: il clima oscilla. Eccome.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta ricostruito il quadro, il risultato \u00e8 evidente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Temperatura, estensione delle calotte, livello marino e concentrazioni di diversi gas atmosferici attraversano enormi variazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Periodi glaciali si alternano a periodi interglaciali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La CO\u2082 sale e scende.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il metano sale e scende.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le calotte avanzano e si ritirano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli oceani cambiano livello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto questo accadeva quando non esistevano centrali a carbone, automobili o reti elettriche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi s\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>chi dice che il clima cambiava naturalmente prima dell&#8217;industrializzazione ha ragione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema scientificamente interessante viene subito dopo:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il metronomo astronomico: i cicli di Milankovi\u0107<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;orbita terrestre non \u00e8 perfettamente immutabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tre variazioni astronomiche sono particolarmente importanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;<strong>eccentricit\u00e0<\/strong>&nbsp;modifica lentamente la forma dell&#8217;orbita terrestre e presenta componenti dell&#8217;ordine dei 100.000 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;<strong>obliquit\u00e0<\/strong>, cio\u00e8 l&#8217;inclinazione dell&#8217;asse terrestre, oscilla grossomodo fra 22,1\u00b0 e 24,5\u00b0 con un periodo di circa 41.000 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La&nbsp;<strong>precessione<\/strong>&nbsp;modifica invece l&#8217;orientamento dell&#8217;asse e la posizione delle stagioni lungo l&#8217;orbita, producendo periodicit\u00e0 climaticamente rilevanti dell&#8217;ordine di 19\u201323 mila anni.&nbsp;<a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/earth\/earth-observatory\/paleoclimatology-explaining-the-evidence\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NASA Science<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi cicli modificano soprattutto&nbsp;<strong>la distribuzione geografica e stagionale dell&#8217;energia solare<\/strong>, pi\u00f9 che la quantit\u00e0 totale annuale di energia ricevuta dal pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 qui che entra una delle idee pi\u00f9 importanti di Milankovi\u0107.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per far crescere una grande calotta non \u00e8 sufficiente chiedersi:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cquanto freddo \u00e8 l&#8217;inverno?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una domanda ancora pi\u00f9 importante \u00e8:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cquanto riesce l&#8217;estate a sciogliere la neve dell&#8217;inverno precedente?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se alle alte latitudini settentrionali le estati diventano abbastanza fresche da lasciare sopravvivere ogni anno una parte della neve, l&#8217;accumulo pu\u00f2 continuare per millenni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La piccola variazione iniziale diventa quindi importante perch\u00e9 agisce per tempi enormemente lunghi.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il mistero dei 100.000 anni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel video ho semplificato parlando di un ritmo di circa 100.000 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la situazione \u00e8 pi\u00f9 interessante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra circa uno e tre milioni di anni fa i cicli glaciali erano dominati maggiormente da una periodicit\u00e0 intorno ai&nbsp;<strong>41.000 anni<\/strong>, compatibile con l&#8217;obliquit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intorno alla cosiddetta&nbsp;<strong>Mid-Pleistocene Transition<\/strong>, il comportamento del sistema cambia e negli ultimi ~800.000 anni diventa molto evidente una scala temporale vicina ai 100.000 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E qui c&#8217;\u00e8 ancora ricerca aperta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;eccentricit\u00e0 presenta proprio una periodicit\u00e0 vicina ai 100.000 anni, ma la variazione diretta dell&#8217;insolazione media globale dovuta all&#8217;eccentricit\u00e0 \u00e8 piccola. La risposta delle calotte, degli oceani e degli altri componenti del sistema climatico rende quindi il problema molto pi\u00f9 complesso di:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">eccentricit\u00e0 = glaciazione ogni 100.000 anni.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">NASA stessa sottolinea che la transizione verso la dominanza dei cicli di circa 100.000 anni non \u00e8 ancora spiegata in ogni dettaglio.&nbsp;<a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/science-research\/earth-science\/milankovitch-orbital-cycles-and-their-role-in-earths-climate\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NASA Science<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 uno dei motivi per cui Beyond EPICA \u00e8 scientificamente cos\u00ec interessante: raggiungere 1,2 milioni di anni significa attraversare proprio quella transizione.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una piccola spinta non basta: entrano in gioco i feedback<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I cicli orbitali danno il ritmo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non possono spiegare da soli l&#8217;intera ampiezza delle variazioni osservate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sistema climatico amplifica le perturbazioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ghiaccio e albedo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ghiaccio riflette una grande frazione della radiazione solare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 ghiaccio significa quindi maggiore albedo, meno energia assorbita dalla superficie e ulteriore raffreddamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il raffreddamento favorisce a sua volta la permanenza del ghiaccio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un&nbsp;<strong>feedback positivo<\/strong>: \u201cpositivo\u201d non significa benefico, ma semplicemente che amplifica la variazione iniziale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso meccanismo funziona anche nella direzione opposta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Meno ghiaccio \u2192 meno radiazione riflessa \u2192 maggiore assorbimento \u2192 ulteriore riscaldamento.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Oceani e CO\u2082: molto pi\u00f9 di una bibita gassata<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel video uso l&#8217;analogia della bibita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;acqua fredda riesce a mantenere in soluzione una maggiore quantit\u00e0 di gas rispetto all&#8217;acqua calda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il principio aiuta a capire perch\u00e9 temperatura oceanica e carbonio siano collegati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il ciclo del carbonio durante le glaciazioni \u00e8&nbsp;<strong>molto pi\u00f9 complesso della sola solubilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contano anche la circolazione oceanica profonda, lo scambio tra oceano e atmosfera, la pompa biologica, la disponibilit\u00e0 di nutrienti, la chimica dei carbonati e altre modifiche del sistema oceanico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il carbonio inoltre non si trova soltanto in atmosfera e oceano: viene continuamente scambiato con biosfera, suoli e sedimenti. NOAA descrive proprio il ciclo del carbonio come un trasferimento continuo tra questi grandi serbatoi.&nbsp;<a href=\"https:\/\/oceanservice.noaa.gov\/facts\/carbon-cycle.html?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Servizio Oceano NOAA<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La semplificazione importante \u00e8 questa:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">durante i grandi cicli naturali, la CO\u2082 pu\u00f2 essere inizialmente una&nbsp;<strong>risposta<\/strong>&nbsp;al cambiamento climatico innescato dall&#8217;orbita e diventare successivamente anche una&nbsp;<strong>causa di ulteriore cambiamento<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non deve essere necessariamente lei a premere il pulsante START perch\u00e9 abbia un effetto sul clima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta aumentata, modifica il bilancio radiativo del pianeta e amplifica il riscaldamento.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">E il vapore acqueo? Non \u00e8 un gas serra pi\u00f9 importante della CO\u2082?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec: il vapore acqueo \u00e8 un gas serra estremamente importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">NASA stima che sia responsabile di circa met\u00e0 dell&#8217;effetto serra naturale terrestre.&nbsp;<a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/earth\/climate-change\/steamy-relationships-how-atmospheric-water-vapor-amplifies-earths-greenhouse-effect\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NASA Science<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il suo ruolo nel cambiamento climatico attuale \u00e8 diverso da quello della CO\u2082.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vapore acqueo \u00e8&nbsp;<strong>condensabile<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La quantit\u00e0 che pu\u00f2 rimanere in atmosfera dipende fortemente dalla temperatura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando l&#8217;atmosfera si scalda, pu\u00f2 contenere pi\u00f9 vapore. Come ordine di grandezza, la capacit\u00e0 aumenta di circa&nbsp;<strong>7% per ogni grado Celsius<\/strong>&nbsp;di riscaldamento.&nbsp;<a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/earth\/climate-change\/steamy-relationships-how-atmospheric-water-vapor-amplifies-earths-greenhouse-effect\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NASA Science<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 vapore significa maggiore effetto serra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">riscaldamento \u2192 pi\u00f9 vapore \u2192 maggiore effetto serra \u2192 altro riscaldamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 uno dei principali feedback climatici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La CO\u2082, invece, pu\u00f2 alterare inizialmente l&#8217;equilibrio radiativo e permanere abbastanza a lungo da spostare la temperatura del sistema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo dire:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cil vapore acqueo \u00e8 un gas serra pi\u00f9 importante, quindi la CO\u2082 non conta\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">confonde&nbsp;<strong>l&#8217;intensit\u00e0 dell&#8217;effetto serra<\/strong>&nbsp;con il&nbsp;<strong>ruolo causale dei diversi componenti del sistema<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">E se fosse il Sole?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche questa \u00e8 un&#8217;ipotesi perfettamente sensata da controllare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Sole non emette esattamente la stessa quantit\u00e0 di energia in ogni momento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua attivit\u00e0 magnetica presenta un ciclo medio di circa 11 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E la luminosit\u00e0 solare varia leggermente fra minimo e massimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Circa lo&nbsp;<strong>0,1%<\/strong>.&nbsp;<a href=\"https:\/\/soho.nascom.nasa.gov\/explore\/faq.html?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Osservatorio Solare e Heliosferico<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa variabilit\u00e0 esiste e ha effetti sul sistema terrestre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma possiamo misurarla direttamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 1978 strumenti satellitari monitorano l&#8217;energia solare che raggiunge la Terra. Il risultato \u00e8 che osserviamo le oscillazioni associate ai cicli solari, ma&nbsp;<strong>nessun aumento netto dagli anni Cinquanta che segua il forte aumento della temperatura globale<\/strong>.&nbsp;<a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/climate-change\/faq\/is-the-sun-causing-global-warming\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NASA Science<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 anche un secondo test.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il riscaldamento moderno fosse provocato semplicemente da un Sole pi\u00f9 intenso, ci aspetteremmo un riscaldamento anche della stratosfera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Osserviamo invece la combinazione opposta:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>troposfera che si riscalda e stratosfera che si raffredda.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una delle firme attese da un aumento dei gas serra.&nbsp;<a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/climate-change\/faq\/is-the-sun-causing-global-warming\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NASA Science<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ma il Sole sta diventando pi\u00f9 luminoso nel tempo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le stelle evolvono e il Sole non fa eccezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I modelli di evoluzione stellare indicano per\u00f2 un aumento della luminosit\u00e0 di circa&nbsp;<strong>6% per miliardo di anni<\/strong>.&nbsp;<a href=\"https:\/\/soho.nascom.nasa.gov\/explore\/faq.html?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Osservatorio Solare e Heliosferico<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su una finestra di 800.000 anni significa un cambiamento dell&#8217;ordine dello&nbsp;<strong>0,005%<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fondamentale per comprendere la Terra su scale geologiche enormi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Irrilevante per spiegare il riscaldamento degli ultimi decenni.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Finalmente aggiungiamo gli ultimi 150 anni<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui arriviamo al passaggio che nel video ho volutamente tenuto nascosto fino alla fine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quasi tutto il percorso abbiamo osservato il clima come se gli ultimi 150 anni non esistessero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella webapp puoi fare esattamente la stessa cosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Guarda gli 800.000 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Studia i cicli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Confronta temperatura e CO\u2082.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E soltanto dopo aggiungi il periodo moderno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Prima sorpresa: la temperatura<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Guardando soltanto il valore assoluto della temperatura, la conclusione non \u00e8 semplicemente:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cnon ha mai fatto cos\u00ec caldo negli ultimi 800.000 anni\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Last Interglacial di circa 125.000 anni fa raggiunse temperature globali multicentenarie stimate fra circa&nbsp;<strong>+0,5 e +1,5 \u00b0C rispetto al 1850\u20131900<\/strong>, un intervallo che comprende le temperature globali del periodo recente considerato dall&#8217;IPCC.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ipcc.ch\/report\/ar6\/wg1\/chapter\/chapter-2\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IPCC<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi la presenza di condizioni globalmente molto calde&nbsp;<strong>non \u00e8 di per s\u00e9 una novit\u00e0 nella storia naturale della Terra<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda interessante \u00e8:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>perch\u00e9 sta accadendo questa volta e con quale velocit\u00e0?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La CO\u2082, invece, cambia completamente scala<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei record degli ultimi ~800.000 anni la concentrazione atmosferica di CO\u2082 oscilla grossomodo fra circa&nbsp;<strong>180 e 300 ppm<\/strong>durante i cicli glaciali e interglaciali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dataset EPICA permette di seguire queste variazioni attraverso gran parte degli ultimi otto cicli climatici.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ncei.noaa.gov\/access\/paleo-search\/study\/6091?siteId=19976&amp;utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CNIA<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi siamo intorno a&nbsp;<strong>428 ppm come media globale<\/strong>, secondo le misure NOAA disponibili nel 2026.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.gml.noaa.gov\/ccgg\/trends\/global.html?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Laboratorio di Monitoraggio Globale NOAA<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il dato pi\u00f9 interessante non \u00e8 soltanto il livello raggiunto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la velocit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;IPCC conclude con alta confidenza che l&#8217;aumento atmosferico della CO\u2082 tra il 1900 e il 2019 \u00e8 avvenuto almeno&nbsp;<strong>10 volte pi\u00f9 rapidamente<\/strong>&nbsp;del massimo tasso medio su scala secolare osservato negli ultimi 800.000 anni.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ipcc.ch\/report\/ar6\/wg1\/chapter\/chapter-5\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IPCC<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello stesso rapporto, IPCC conclude che le concentrazioni moderne di CO\u2082, CH\u2084 e N\u2082O sono superiori a quelle osservate in qualsiasi momento degli ultimi 800.000 anni.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ipcc.ch\/report\/ar6\/wg1\/chapter\/chapter-5\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IPCC<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\u201cMagari sono gli oceani che stanno rilasciando la CO\u2082\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui abbiamo una verifica molto semplice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l&#8217;aumento moderno fosse provocato dal rilascio netto di CO\u2082 degli oceani, dovremmo vedere il carbonio fluire complessivamente dagli oceani verso l&#8217;atmosfera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Invece oggi l&#8217;oceano \u00e8 un&nbsp;<strong>sink netto di carbonio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assorbe una parte della CO\u2082 che stiamo aggiungendo all&#8217;atmosfera.&nbsp;<a href=\"https:\/\/oceanexplorer.noaa.gov\/ocean-fact\/acidification\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NOAA Ocean Exploration<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 proprio quell&#8217;assorbimento a produrre un&#8217;altra conseguenza misurabile: l&#8217;<strong>acidificazione oceanica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando la CO\u2082 entra nell&#8217;acqua marina modifica la chimica del sistema carbonatico e riduce il pH. NOAA stima che gli oceani assorbano circa il 30% della CO\u2082 che viene rilasciata nell&#8217;atmosfera dalle attivit\u00e0 umane.&nbsp;<a href=\"https:\/\/oceanservice.noaa.gov\/facts\/acidification.html?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Servizio Oceano NOAA<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi, nel sistema attuale, gli oceani non stanno spiegando l&#8217;aumento atmosferico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stanno in parte&nbsp;<strong>attenuando<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come sappiamo che il carbonio viene dai combustibili fossili?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il carbonio ha una firma isotopica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le piante discriminano leggermente fra gli isotopi del carbonio durante la fotosintesi. I combustibili fossili derivano da antica materia organica e risultano quindi relativamente poveri di carbonio-13.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se aggiungiamo grandi quantit\u00e0 di quel carbonio all&#8217;atmosfera, il rapporto isotopico atmosferico deve cambiare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 ci\u00f2 che osserviamo: mentre la CO\u2082 aumenta, il \u03b4\u00b9\u00b3C atmosferico diminuisce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contemporaneamente diminuisce lentamente anche il rapporto atmosferico O\u2082\/N\u2082.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 la combustione richiede ossigeno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;IPCC considera queste linee di evidenza, insieme al radiocarbonio, prove indipendenti dell&#8217;origine fossile dell&#8217;aumento moderno della CO\u2082.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ipcc.ch\/report\/ar6\/wg1\/chapter\/chapter-5\/?trk=public_post_comment-text&amp;utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IPCC<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non stiamo quindi attribuendo l&#8217;aumento ai combustibili fossili perch\u00e9 \u201csuccede contemporaneamente all&#8217;industrializzazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo&nbsp;<strong>misurare la firma del carbonio che stiamo aggiungendo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La macchina climatica non \u00e8 cambiata. \u00c8 cambiata la spinta.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 probabilmente il concetto pi\u00f9 importante di tutto il lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I feedback che osserviamo oggi non sono qualche nuovo meccanismo comparso con la Rivoluzione industriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ghiaccio continua ad avere un&#8217;albedo elevata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vapore acqueo continua ad amplificare le variazioni di temperatura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli oceani continuano a scambiare carbonio e calore con l&#8217;atmosfera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La CO\u2082 continua ad assorbire radiazione infrarossa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fisica \u00e8 la stessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello che cambia \u00e8&nbsp;<strong>il forcing iniziale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei grandi cicli glaciali degli ultimi 800.000 anni il ritmo era scandito dalle variazioni orbitali, amplificate dal resto del sistema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi stiamo aggiungendo direttamente grandi quantit\u00e0 di carbonio fossile all&#8217;atmosfera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E il sistema climatico reagisce a quella perturbazione utilizzando gli stessi meccanismi che abbiamo imparato a riconoscere studiando il passato.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quindi il clima \u00e8 sempre cambiato?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche enormemente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La CO\u2082 \u00e8 sempre cambiata naturalmente?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Sole influenza il clima?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Naturalmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E nessuna di queste affermazioni \u00e8 in contraddizione con l&#8217;origine antropica del riscaldamento attuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 quasi il contrario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00c8 proprio studiando come il clima cambiava naturalmente che possiamo riconoscere ci\u00f2 che sta dando la spinta questa volta.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Esplora tu stesso i dati<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La webapp che ho sviluppato per questo progetto permette di esplorare direttamente le serie utilizzate nel video.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"https:\/\/www.garrolab.it\/en\/strumenti\/paleoclima\/\">Esplora la Web-App<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Puoi navigare lungo gli ultimi ~800.000 anni, visualizzare i valori puntuali, confrontare temperatura e concentrazione atmosferica dei gas, utilizzare viste sovrapposte o separate, zoomare sui diversi intervalli temporali e riprodurre il reveal del periodo moderno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;obiettivo non \u00e8 creare \u201cil grafico che dimostra qualcosa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 esattamente l&#8217;opposto:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>mettere a disposizione i dati e permettere di guardarli da soli.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ogni dataset nella webapp sono indicate anche fonte, unit\u00e0, metodologia e principali trasformazioni necessarie alla visualizzazione.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fonti principali<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Paleotemperature globale:<\/strong>&nbsp;NOAA\/NCEI \u2014&nbsp;<em>Global 784,000 Year Proxy and Model Temperature Reconstructions<\/em>, Friedrich et al.; \u00e8 una ricostruzione con copertura globale, quindi candidata al grafico lungo.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ncei.noaa.gov\/access\/metadata\/landing-page\/bin\/iso?id=noaa-recon-21210&amp;utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CNAI<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ultimi 24.000 anni:<\/strong>&nbsp;NOAA\/NCEI \u2014 Osman et al.,&nbsp;<em>Globally Resolved Surface Temperatures Since the Last Glacial Maximum<\/em>, con GMST e ricostruzioni spaziali globali.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ncei.noaa.gov\/access\/metadata\/landing-page\/bin\/iso?id=noaa-recon-33112&amp;utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CNAI<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Olocene \/ 12.000 anni:<\/strong>&nbsp;NOAA\/NCEI \u2014 Kaufman et al.,&nbsp;<em>Global Holocene Mean Surface Temperature Reconstructions<\/em>&nbsp;e database Temperature12k, con pi\u00f9 metodi di ricostruzione e incertezze.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ncei.noaa.gov\/access\/metadata\/landing-page\/bin\/iso?id=noaa-recon-27330&amp;utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CNAI<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Carota EPICA \u2014 temperatura antartica:<\/strong>&nbsp;NOAA\/NCEI \u2014&nbsp;<em>EPICA Dome C 800KYr Deuterium Data and Temperature Estimates<\/em>, record fino a ~801.000 anni.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ncei.noaa.gov\/access\/metadata\/landing-page\/bin\/iso?id=noaa-icecore-6080&amp;utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CNAI<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Carota EPICA \u2014 CO\u2082:<\/strong>&nbsp;NOAA\/NCEI \u2014&nbsp;<em>EPICA Dome C 800KYr CO2 Data<\/em>.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ncei.noaa.gov\/access\/metadata\/landing-page\/bin\/iso?id=noaa-icecore-6091&amp;utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CNAI<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Come funzionano le carote:<\/strong>&nbsp;British Antarctic Survey \u2014&nbsp;<em>Ice cores and climate change<\/em>. Utile per bolle d&#8217;aria, misure dirette dei gas, profondit\u00e0 e differenza fra registrazione atmosferica e ricostruzione della temperatura.&nbsp;<a href=\"https:\/\/legacy.bas.ac.uk\/bas_research\/science_briefings\/icecorebriefing.php?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">British Antarctic Survey<\/a>&nbsp;Per il problema&nbsp;<em>gas age vs ice age<\/em>&nbsp;c&#8217;\u00e8 anche il lavoro BAS sulla cronologia EPICA.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.bas.ac.uk\/data\/our-data\/publication\/a-tentative-chronology-for-the-epica-dome-concordia-ice-core\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">British Antarctic Survey<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cicli di Milankovi\u0107:<\/strong>&nbsp;NASA Science \u2014&nbsp;<em>Milankovitch (Orbital) Cycles and Their Role in Earth&#8217;s Climate<\/em>. Contiene meccanismi, scale temporali, insolazione e riferimento al classico Hays, Imbrie &amp; Shackleton 1976.&nbsp;<a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/science-research\/earth-science\/milankovitch-orbital-cycles-and-their-role-in-earths-climate\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NASA Science<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Milankovi\u0107 e presente:<\/strong>&nbsp;NASA Science \u2014&nbsp;<em>Why Milankovitch Cycles Can&#8217;t Explain Earth&#8217;s Current Warming<\/em>. Utile soprattutto per il confronto finale e per la direzione attesa del forcing orbitale attuale.&nbsp;<a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/science-research\/earth-science\/why-milankovitch-orbital-cycles-cant-explain-earths-current-warming\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NASA Science<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Attivit\u00e0 solare:<\/strong>&nbsp;NASA Science \u2014&nbsp;<em>Is the Sun causing global warming?<\/em>, con confronto TSI-temperatura, misure satellitari dal 1978 e firma troposfera\/stratosfera.&nbsp;<a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/climate-change\/faq\/is-the-sun-causing-global-warming\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NASA Science<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Vapore acqueo e feedback:<\/strong>&nbsp;IPCC AR6 WG1 Chapter 7 + NASA&nbsp;<em>Steamy Relationships<\/em>.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ipcc.ch\/report\/ar6\/wg1\/chapter\/chapter-7\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IPCC<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Origine antropica della CO\u2082 moderna:<\/strong>&nbsp;IPCC AR6 WG1 Chapter 5 per \u03b4\u00b9\u00b3C, O\u2082\/N\u2082 e ^14C; NOAA GML per spiegazioni e dataset isotopici.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ipcc.ch\/report\/ar6\/wg1\/chapter\/chapter-5\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IPCC<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Forcing moderno dei gas serra:<\/strong>&nbsp;NOAA Global Monitoring Laboratory \u2014 Annual Greenhouse Gas Index.&nbsp;<a href=\"https:\/\/gml.noaa.gov\/aggi\/aggi.html?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Laboratorio di Monitoraggio Globale NOAA<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il clima della Terra \u00e8 sempre cambiato. \u00c8 una frase vera. 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